PER UN PICNIC PRIMAVERILE D’AUTORE LE PROTAGONISTE SONO LE VERDURE

MONSUMMANO TERME. Oggi il picnic è d’autore e gli esperti propongono un menù gourmet. Le protagoniste di un perfetto pranzo all’aria aperta sono le verdure di stagione, perché possono essere preparate in molti modi diversi per un pranzo prêt-à-porter gustoso e leggero. 7 chef stellati su 10 scelgono infatti carciofi (28%), radicchio (21%), piselli (18%), asparagi (10%), indivia (8%), ma anche carote (7%), finocchi (5%) e sedano (3%) per preparare un picnic stellato da gustare all’ombra degli alberi in un’oasi o in un parco, in montagna o al mare.

LE RICETTE. Tra i piatti consigliati dagli chef spiccano l’insalata di riso (56%) la torta salata (53%) e l’insalata verde (49%) da condire con carciofini, speck e noci, o con radicchio e noci (28%); per uno su 4 (25%) con del pesce fresco, come gamberetti, abbinato a zucchine crude, sedano e sottaceti. Per uno su 10 (9%) con della frutta, come le pere, insieme a del formaggio stagionato, come il gorgonzola, da mixare con una spezia, come lo zenzero, per un sapore più esotico e un gusto agrodolce. Per i vegani, invece, la tradizionale insalata di riso viene rivisitata in chiave gourmet dagli chef con tofu (27%), carciofi (34%), piselli (31%), mais (23%), carote (27%), sedano (17%), finocchi (19%), capperi e cipolle (14%).

GLI CHEF. La chef Mariangela Susigan consiglia una variante esotica e montana allo stesso tempo, con cui celebrare la terra e il bosco: “La mia ricetta preferita è con riso rosso, carotine baby, semi, tometta della Valchiusella, frittattina di erbe selvatiche e una corda di aceto di lamponi”. Lo chef Vito Mollica suggerisce invece di preparare “un buon riso profumato, come il basmati, il jasmine o il venere, cucinandolo in modo ‘pilaf’ per mantenere e preservare le qualità di queste tipologie di riso anche una volta cotto. Per la mia insalata utilizzo come condimenti solo verdure stagionali croccanti, dando acidità all’insieme con agrumi di stagione, anche semplicemente con arancia o mandarino e guarnendolo infine con del tonno rosso scottato”.

Fish in citrus sauce with rice. Cod with tangerines and marigold

IL NUTRIZIONISTA. “Il picnic rappresenta un momento ludico all’aperto, per cui è importante privilegiare gli alimenti freschi che forniscono energia e permettono una facile idratazione anche per compensare le attività fisiche che accompagnano questi eventi – afferma Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo all’Università Campus Bio-medico di Roma. – Un’insalata di riso o una pasta con tonno o pollo con verdura di stagione sono la soluzione ideale”. In primavera preferire “fave e carciofi, in quanto apportano fibre (utilissime per mantenere sano il microbiota intestinale) e sali minerali, come potassio, ferro e magnesio. accompagnate da una discreta quantità di acqua, per compensare le probabili perdite in una giornata di sport e passeggiate all’aria aperta”.

IN ALTERNATIVA. Chi invece fosse stufo di portare con sé il solito panino con salumi e formaggio, può seguire i suggerimenti degli chef preparando un panino d’autore farcito con verdure grigliate, caciotta dop, pomodori secchi, capperi e zenzero (34%). O anche tramezzini con indivia, guanciale, formaggi dop e verdure fresche di stagione (38%) o tortillas con carciofi, zucchine, crema di latte di pecora, pomodori secchi e pesto di rucola (42%).

BERE. In abbinamento gli chef suggeriscono un buon vino rosso della valle del Chianti (34%) o un Brunello di Montalcino (17%); un Verdicchio frizzante (26%), per chi preferisce il bianco o una buona birra ambrata leggera artigianale (23%).

* condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio web su un pool di 30 esperti fra chef e nutrizionisti sul significato e valore del picnic