A PASQUA VINCONO LE RICETTE DELLA TRADIZIONE

MONSUMMANO TERME. Altro che ‘Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi’: gli italiani hanno le idee chiare sulle festività e di quello che verrà portato sulla loro tavola. Per celebrare la ricorrenza, secondo 7 esperti su 10 a vincere è la tradizione, seppur rivisitata in chiave moderna. Sulle tavole trionferanno le classiche ricette della tradizione rivisitate. Secondo i masterchef italiani i prodotti made in Italy sono rassicuranti (39%), trasmettono convivialità (31%), sono emblema di genuinità (29%). Stop con sushi (13%) e ricette etniche (16%), almeno per quella giornata, e sì ad agnello (36%) al nord e al centro Italia; legumi (49%), verdure e focacce farcite (41%) per il sud. In pole position spiccano il casatiello (72%), seguito da lasagne al ragù (53%).

LO CHEF. “La Pasqua, come tutte le festività, chiama a tavola la tradizione– afferma Simone Scipioni, vincitore dell’ultima edizione di Masterchef -. Per questo propongo una ricetta tipica della mia terra, le Marche. Un piatto della tradizione rivisitato, il Carrè d’agnello sous vide. L’agnello è cotto sottovuoto e ciò che lo rende unico è l’incontro con i sapori del mare. Le cozze sono cotte in acqua con i pomodori a pezzetti, peperoncino, zenzero grattugiato. I fagiolini sbollentati vengono tagliati. L’agnello viene rosolato in padella ed infine impiattato in una fondina con il guazzetto di cozze, con le cozze e i fagiolini croccanti.”

IL MENÙ. Da chef (42%) e nutrizionisti (39%) il segreto per un pranzo di successo: non appesantire ma ingolosire. A partire da un antipasto (47%) che nella tradizione è all’insegna dei sapori regionali con un ricco antipasto all’italiana con verdure di stagione crude o sottolio, accompagnate da formaggi nostrani e salumi del territorio. A seguire un primo a base di pasta fatta in casa (55%) condita con del sugo oppure delle minestre con verdure e legumi; infine piatti di carne al forno o alla brace con verdure o legumi. Immancabile la classica colomba (68%), nelle diverse varianti con canditi, frutta e cioccolato.

IL NUTRIZIONISTA. “A Pasqua bisogna avere alcuni accorgimenti– afferma Luca Piretta, Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva all’Università Campus Biomedico di Roma.- Fermo restando che le trasgressioni delle festività sono eccezioni, bisogna agire con il buon senso. È necessario non esagerare con gli zuccheri semplici, puntando su una colazione salata. Privilegiare verdure stagionali, cereali, legumi, e frutta secca. Agretti e rughetta per la vitamina A e C e polifenoli. Dato l’aumento di assunzione di dolci asparagi e carciofi, per tenere sotto controllo la glicemia grazie alla presenza di fibra solubile.”

NON SOLO CIBO. Ma la tavola non si compone solo di cibo: secondo gli esperti, la tradizione si manifesta anche nella scelta delle decorazioni. A partire dal centrotavola (48%), fino ai regali da lasciare agli ospiti come ricordo (31%). I colori scelti? Il bianco (63%), seguito dal rosa antico (54%) e verde pisello (48%).

I CONSIGLI DI STILE. “La Pasqua sta alla primavera come i colori tenui stanno alla tavola – afferma Federica Visconti, autrice del blog Taste of Style. – Via libera alla fantasia, raccogliendo fiori di campo e erbe spontanee, molto in tendenza. State sui toni del verde felce e del giallo tarassaco, usate vasetti delle conserve come centrotavola per un effetto ancora più cozy.”

* condotto mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso interviste a 50 esperti tra chef, foodblogger e nutrizionisti per approfondire quale sarà la tendenza del 2018 sulle tavole pasquali.