BRASILE 2014, DIRETTAMENTE DAI MASTERCHEF ARRIVA IL MENU DEI MONDIALI

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Ogni 4 anni si ripete il rito dei Mondiali di Calcio, evento capace di catalizzare l’attenzione di tifosi occasionali e non, tutti davanti alla tv per tifare gli Azzurri. Per non ‘andare troppo nel pallone’ e non perdersi nemmeno un minuto della nazionale di Prandelli, chef stellati e food blogger consigliano di preparare piatti facili da cucinare, a base di verdure e insalate di riso, leggeri e sani.

 

Mancano pochi giorni all’inizio ufficiale del Campionato Del Mondo Brasile 2014, e milioni di italiani dopo 4 anni si preparano a rispolverare sciarpe e magliette azzurre nella speranza di rivivere “notti magiche” sperando di veder trionfare la Nazionale guidata da Cesare Prandelli. Tifosi occasionali e malati di calcio si riuniscono tutti insieme ogni 4 anni per tifare, soffrire e gioire davanti allo schermo della tv di casa. Cosa preparare da mangiare durante o, nel caso la Nazionale giochi a tarda ora, prima delle partite? Chef e Food Blogger consigliano piatti facili sia da preparare sia da gustare, sani, fruibili al momento, come insalate di riso, insalate greche e stuzzichini a base di pesce e verdure. Ben 7 esperti su 10, per seguire gli Azzurri senza rinunciare al gusto, consigliano di rivivere i sapori della “buona tavola Made in  Italy” all’insegna dello stare insieme. Per “fare il tifo” alla Nazionale, ma anche per seguire tutte le altre gare dei Mondiali brasiliani, non possono mancare prodotti Made in Italy (54%), principalmente verdure e ortaggi (53%), ingredienti principali di piatti che non richiedono una preparazione superiore ai 15 minuti (61%) e che siano emblema di gusto (44%) e leggerezza (22%).

 

E’ quanto emerge da uno studio promosso da “Polli Cooking Lab”, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto attraverso interviste a 110 illustri Chef nazionali e Food Blogger per capire quale possa essere il menù ideale del Campionato del Mondo di Calcio per seguire con gusto le partite della nostra Nazionale.

 

Basta con piatti pesanti ed ipercalorici perché si ha fretta di non perdersi l’inno di Mameli: è possibile non rinunciare alla qualità ed al gusto tipico delle serate estive ed allo stesso tempo vivere le emozioni della partita dall’inizio alla fine grazie a piccoli consigli, creatività e ottimi prodotti genuini.  Gli chef stellati consigliano cibi “ready to eat”, che richiedono poco impegno e tempo di preparazione. Quali sono le loro caratteristiche? Gli esperti consigliano soprattutto piatti non eccessivamente pesanti e senza molti condimenti (61%), che potrebbero appesantire la visione della partita, che siano sani (32%) a base di ortaggi e verdure (53%), con cui condire soprattutto insalata di riso (65%) e pasta fredda (52%).

 

Direttamente da Masterchef Italia, il vincitore dell’ultima edizione Federico Francesco Ferrero suggerisce agli italiani il suo personale menù dei Mondiali. “Il cibo è incontro con se stessi e con l’altro e ha bisogno di attenzione. Mangiare di fronte alla tv non è davvero una buona idea. Meglio preparare delle ciotole con delle verdure crude da sgranocchiare e poi un buon piatto da gustare tutti insieme a tavola a partita finita”. Ferrero è uno che di vittorie se ne intende; ecco quindi il piatto che ci consiglia da preparare. “Per l’occasione meglio optare per un pasto leggero a base di verdure, o una pasta di grano duro di qualità o anche un buon risotto ai carciofi per sentirsi sazi dopo una serata ad alta adrenalina. Se devo consigliare un piatto, propongo un’insalata di mare tiepida con delle zucchine trombette, pomodorini confit, capperi, una grattugiata di buccia di limone. Perché’ dopo tanto sgolarsi davanti alla televisione, un cibo soave come questo, col suo sapore intenso e delicato, saprà far tornare il silenzio e preparare a una conversazione e a una passeggiata nelle nostre città, magari per scendere in piazza e festeggiare la vittoria della Nazionale di calcio”.

Per molti la tensione pre-gara o l’idea di dover passare troppo tempo davanti ai fornelli diminuisce l’appetito e induce, a malincuore, a rinunciare ad una gustosa cenetta estiva. Direttamente dai principali chef stellati italiani arrivano i consigli per seguire le partite della Nazionale italiana preparando gustosi piatti “easy”. Quali sono i vantaggi? Secondo gli esperti, prodotti leggeri ma gustosi aiutano il metabolismo (40%), sono facili da preparare (32%), e danno un senso d’appagamento (25%), in attesa di vivere gioie e dolori tipiche delle “notti magiche”.

 

Da Nord a Sud, la passione per il calcio nel corso dei mondiali contagia tutta Italia. Igor Macchia, chef con una stella Michelin de “La Credenza di san Maurizio Canavese” di Torino, lancia i suoi consigli su cosa preparare la sera a cena, senza tralasciare richiami cromatici che rimandino alla bandiera italiana. “Per una serata davanti alla tv durante i Mondiali, vedrei bene degli spaghetti artigianali con una salsa di zucchine (verde), polvere di pomodori secchi (rosso) e cubetti di mozzarella di bufala (bianco) da accompagnare con un birra artigianale e tanta allegria. Se non si ha tempo per mettersi ai fornelli tutta la sera e non perdersi nemmeno un minuto dell’inizio della partita, ottimi da utilizzare sono i sughi e condimenti già pronti da versare direttamente sulla pasta. Per chi ama sbizzarrirsi ai fornelli, la salsa alle zucchine si ottiene facendo bollire le zucchine tagliate a pezzi in acqua salata. si raffreddano in acqua e ghiaccio, quindi si frullano con olio di oliva. La polvere di pomodori si ottiene seccando i pomodori secchi al sole per un giorno, quindi frullandoli senza aggiungere olio. Ho scelto gli spaghetti perché’ facili da preparare e soprattutto per la convivialità del grande recipiente da mettere sul tavolino davanti al divano”.

 

Ma come si organizza lo spazio ideale intorno al quale godersi tutta la partita di calcio, senza rinunciare ai pacieri del gusto? Food blogger ed esperti consigliano di organizzarsi in spazi larghi (54%), in cui il video sia posto in posizione centrale (45%), e di utilizzare piatti e piccoli contenitori per finger-food (32%) con richiami cromatici a seconda della partita (34%). “Data l’occasione speciale dei Mondiali e il periodo dell’anno – afferma la food-blogger Paola Sucato – ogni sera, a seconda dei colori delle squadre,  è possibile giocare a livello cromatico con gli ingredienti.  Secondo la Sucato “Con la scusa dei colori, è possibile mangiare cibi freschi capaci di dissetare e di far recuperare i sali dopo essersi scatenati con tifo e urla”. Per chi vede le partite e decide di mangiare seduti sul divano o all’aria aperta, la food blogger consiglia di optare per cibi semplici da consumare seduti o in piedi, e quindi finger-food, verdura, e frutta fresca. “Meglio usare piatti di plastica colorati, linee coloratissime e a tema, che richiamino i colori sia della nostra nazionale, sia degli avversari di turno”.

 

Bastano pochi, facili e semplici consigli per gustarsi, nel vero senso della parola, le partite del mondiale brasiliano. Pasti genuini, light, veloci e di qualità da condividere in famiglia o in compagnia di amici,  possono rendere speciali le “notti magiche” di milioni di italiani, a prescindere dal risultato del campo. Pietanze facili sia da realizzare che da consumare e piatti a tema, sono gli ingredienti indispensabili per garantirsi serate vincenti.

http://www.stile.it/speciale/mondiali-2014/a-tavola/