Mangiare all’aperto, i consigli di Arcangelo Dandini

Arcangelo Dandini 2

Alcune semplici e utili dritte da parte dello chef del Ristorante Arcangelo di Roma


Il concetto di picnic lo inventano i romani e lo perfeziona Bartolomeo Scappi nella seconda meta’ del 500. Per fare in modo che le gite e le feste all’aperto dei papi dell’epoca fossero perfetti.

Scappi propone una serie di cibi da magiare con le mani che ancora adesso funzionano, penso alle varie torte rustiche, riso fritto con la carne, carne fredda tipo vitel tonne’, insalate di verdure sia cotte che crude,paste fredde condite con pesci affumicati e anche dolci secchi da credenza tipo tozzetti, cantucci etc etc.

Gli spazi devono essere ampi, pianeggianti, possibilmente con qualche albero per fare ombra e avere molta acqua a disposizione…ovviamente vino ma fruttato, leggero, dei riesling della mosella per esempio.

Più che consiglio, un’ultima avvertenza fondamentale: in spazi aperti non accendere fuochi, non sporcare. Rispettiamo sempre l’ambiente in cui ci troviamo…