Le regole d’oro per realizzare una SchiChic innovativa

Fotolia_40219717_Subscription_Monthly_XXLDall’operaio all’imprenditore, sempre più italiani scelgono la pausa pranzo “fai da te”. Per non commettere errori, masterchef italiani e nutrizionisti indicano le regole base per preparare la “SchiChic”.

1-     LA QUALITA’ IN UFFICIO:

Se la “SchiChic”  corrisponde a un pranzo vero e proprio, deve avere le stesse caratteristiche di un classico pasto: quindi occorre utilizzare prodotti di qualità e di sicura provenienza;

 2-    UNA SCHICHIC, MILLE VARIANTI:

Non basarti solamente sui tuoi gusti personali. La preparazione della “SchiChic”  permette di sperimentare nuovi gusti e sapori, grazie ai diversi prodotti che è possibile utilizzare, dalla verdura alla frutta;

 3-    UN SCHICHIC “DURA” 8 ORE:

Se la “SchiChic”  rappresenta l’unico momento dedicato al “mangiare sano” per chi lavora in ufficio, è di conseguenza fondamentale realizzare un piatto che sappia sazianti per tutto l’arco della giornata, fino al fatidico “timbro del cartellino”.

4-    LA LEGGEREZZA DELLA SCHICHIC:

Sostanza, ma anche leggerezza. Se è vero che la “SchiChic” consiste in un pasto capace di saziarti fino a sera, è anche vero che per non compromettere le proprie prestazioni lavorative occorre optare per piatti gustosi ma leggeri, nutrienti però facili da digerire.

 5-    RIUTILIZZA OGGI QUELLO CHE PUOI MANGIARE DOMANI

La preparazione di una “SchiChic”  può sembrare più facile di quel che pare. Spesso basta riutilizzare con un po’ di fantasia e gusto ciò che è avanzato a cena e riproporlo in chiave “SchiChic”

6-    L’IMPORTANZA DELLA VERDURA:

Rigorosamente di stagione e nelle sue diverse varianti, la verdura è una delle protagoniste della “SchiChic”, per le sue caratteristche “light” e per la facilità con la quale è possibile preparare con la verdura piatti sfiziosi e variegati;

 7-     LA SCHICHIC AL FRESCO:

Per mantenere la propria “SchiChic”  fresca come appena preparata, occorre conservarla in un posto fresco. Se non si dispone di un frigo in ufficio, si può utilizzare anche una comune borsa frigorifero;

 8-    UN OCCHIO ALLA TRADIZIONE…:

Semplicità fa rima con tradizione. Per una schichic di qualità basta rispolverare “le ricette della nonna”, a base di piatti semplici realizzati con ingredienti “poveri” ma che combinati nel giusto modo permettono di ottenere pietanze gustose e genuine;

 9-    …UN ALTRO ALLA MODA:

Anche l’occhio vuole la sua parte. Oltre a ricorrere al contenitore d’alluminio o a classiche ciotole di plastica, per dare un tocco in più alla propria “SchiChic”  e fare un figurone in ufficio è possibile utilizzare “lunch box” d’avanguardia, portavivande multifunzioni dall’anima tecnologica, dal design curato e dal contenuto ricercato.

10- SPAZIO A FANTASIA ED IMMAGINAZIONE!

Il bello della schichic è il fatto di rappresentare un pasto “fuori dagli schemi”. Quindi spazio a creatività ed imamginazione, pur restando fedeli ai consigli di masterchef ed esperti…